La fragranza del pane.
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La fragranza del pane.
Come conservare il pane.

Baguette, rosette, pane comune, pugliese, non riusciamo proprio a farne a meno. Il pane è un ospite sempre presente nella nostra tavola. Accompagna stufati di carne, zuppe di pesce, fresche insalate e dolci merende. Le sue origini si perdono nella storia e la sua fragranza rimane uno dei gusti a cui siamo più legati.

Il piacere del pane si è purtroppo andato a scontrare con i nuovi stili di vita, frenetici e schiavi di orari impossibili. Come porre rimedio a questa situazione senza rinunciare al pane quotidiano?

Il pane perde in fretta la sua fragranza, la sua consistenza e il suo sapore. Esistono dei rimedi per conservarlo e per averlo sempre a disposizione.

Una prima soluzione, per avere il massimo della fragranza originale, è l’utilizzo di un portatane dove può durare per alcuni giorni. Alcuni utilizzano una busta di plastica, ma l’umidità  potrebbe creare della muffa. Un luogo fresco e asciutto, non umido, può garantirci una durata piuttosto lunga. Bisogna evitare il frigorifero perché è capace di rovinare il pane molto in fretta.

La congelazione è invece una soluzione praticata da tanti che rende il pane sempre disponibile, ma crea delle perdite di sapore e fragranza.

In ogni caso spesso ci ritroviamo con del pane duro, ma possiamo sempre recuperarlo preparando dei fragranti crostini!